Antracnosi
Antracnosi

PIANTE A RISCHIO DI ANTRACNOSI

L’antracnosi può colpire vari tipi di piante, che siano da interno, da esterno, alberi o ortaggi. Le specie più a rischio sono Camelia, Ciclamino, Crisantemo, Noce, Platano, Ippocastano, Leccio, Quercia, Fragola, Fagiolo, e Melone, ma ce ne sono molte altre.

COME COMBATTERE L’ANTRACNOSI: TRA ECOLOGIA E CHIMICA

foglie malate di AntracnosiUna volta che il fungo è entrato in azione, bisogna agire tempestivamente per evitare che la pianta perisca. Le strategie sono molteplici, alcune ecologiche, altre prevedono l’utilizzo di prodotti chimici:

- Appena si notano i sintomi dell’antracnosi bisogna tagliare subito le foglie colpite, avendo cura di disinfettare le forbici tra un taglio e l’altro per evitare di contaminare le altre parti della pianta;

- se si tratta di una pianta dell’orto sarebbe preferibile eliminarla del tutto, per evitare contagi con le altre piante;

- se la pianta colpita è un albero si può provare durante le stagioni più fredde (autunno/inverno) a potare i rami malati e a trattarlo con un prodotto fungicida a base di rame o zolfo; bruciare quindi i residui vegetali (rami, foglie, semi ecc…) colpiti dalla patologia e trattare le piante malate con prodotti contenenti ossicloruro di rame o zolfo per evitare che le spore possano superare l’inverno e attaccare nuovamente la pianta.

Antracnosi : COME PREVENIRE L’ANTRACNOSI: LE STRATEGIE

ortaggi malati di AntracnosiCome dice il detto, meglio prevenire che curare, anche perché a volte nemmeno la cura può essere sufficiente a salvare le nostre piante. La prevenzione quindi è estremamente importante per evitare che le piante si ammalino, e ci sono diversi modi per farla, affidandosi a metodi naturali o chimici:

- acquistare i semi o le piantine negli esercizi specializzati e affidabili, accertandosi che siano in perfetta salute e non affetti da malformazioni o malattie;

- effettuare un’accurata rotazione del terreno, impedendo così alle spore di attecchire al clima caldo-umido del terreno;

- evitare le semine troppo fitte, per scongiurare il pericolo di contagio;

- innaffiare le piante al di sotto delle foglie in modo da non indebolirle e renderle facile preda dei funghi;

- effettuare un accurato drenaggio dell’acqua, evitando il ristagno idrico, ottimo terreno per la proliferazione dei funghi;

- per le piante in vaso, per evitare ristagni, è necessario forarne il fondo perlomeno in due punti, poi inserire materiale grossolano in fondo (ghiaia, cocci, ecc) procedendo man mano con materiale sempre più fino arrivando alle radici della pianta. fonte: http://www.giardinaggio.it/giardinaggio/parassiti-e-malattie/antracnosi.asp

Un valido aiuto come rinvigorente che allontana insetti e parassiti lo possiamo avere utilizzando il Biolady man mano che la vegetazione in primavera si risveglia spruzzandone un po' (pochissimo) direttamente sulle gemme, così la pianta si rinforza e si difende da malattie.